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Visualizzazione dei post con l'etichetta Intelligenza Artificiale

Better Statistics Better Decisions

di Michele Silletti ( @MicheleSilletti )   Better Statistics Better Decisions non è, come potrebbe sembrare, un facile slogan promozionale, ma una vera e propria strategia nazionale per l'incremento del beneficio comune derivante dall'utilizzo del patrimonio informativo, adottata dall' ONS - Office for National Statistics - del Regno Unito. Questa rivoluzione nell'apparato statistico britannico ha portato alla riorganizzazione delle metodologie e tipologie di rilevazioni, fino alla nascita del Data Science Campus e di un vero e proprio Big Data Team. Peter Fullerton , Vice Direttore per la pianificazione e le risorse dell'ONS, ha raccontato questo progetto su Apolitical ( http://apolitical.co): costituzione di un  Big Data team, realizzazione del Data Science Campus , lancio di 3 master specialistici e successiva gestione di 12 progetti di ricerca scientifica a breve termine; dopo due anni di vita il team conta ormai 65 persone provenienti dal mondo accadem...

Idee di progresso

di Michele Silletti ( @MicheleSilletti ) Quando si parla di open data e digital transformation si ha la forte sensazione di trattare argomenti molto teorici e di difficile collocazione in un contesto reale, utile per il comune cittadino. Nella realizzazione di un servizio, pubblico o privato che sia, e nella relativa comunicazione di presentazione e diffusione, queste caratteristiche sono essenziali per superare quella percezione di fenomeni di nicchia, momentanei e poco utili. Semplicità ed efficacia sono caratteristiche fondamentali per fare breccia nella nostra società “mordi e fuggi”. Dietro un’interfaccia grafica di un’app o di un sito web ci saranno finalità, dettagli di progettazione complessi e frutto di un notevole approfondimento, tematiche sociali e culturali, ma il risultato, il servizio esposto all’utente deve essere semplice ed efficace. Le condizioni per ottenere questi risultati ci sono tutte in questi due pilastri dell’evoluzione dei servizi: la digital t...

Digital Transformation & (open)data

di Michele Silletti ( @MicheleSilletti ) Di digitalizzazione dei processi e dei dati se ne parla ormai continuamente e più volte, anche in questo blog, abbiamo affrontato le particolarità della digitalizzazione del patrimonio informativo pubblico. È vero però che la “digital transformation” è un processo in atto da diversi decenni, una evoluzione guidata dalla tecnologia e, nel mondo pubblico, da finalità varie che vanno dalla disponibilità e accessibilità dell’informazione, allo svolgimento di compiti istituzionali, al controllo e, genericamente, al funzionamento della macchina amministrativa dello Stato. I due mondi pubblico-privato, che probabilmente sono meno contrapposti di quanto si è abituati a pensare, stanno perseguendo entrambi un tornaconto di tipo economico: digitalizzare crea valore e riduce o elimina processi manuali, lunghi e costosi. La digitalizzazione, infatti, crea informazioni, crea valore; ho scritto qualche settimana fa del “ valore del dato e la trasfor...

Il valore del dato e la trasformazione digitale

di Michele Silletti ( @MicheleSilletti ) Qualche anno fa Ann Winblad, la donna che ha costruito la Silicon Valley, una leggenda vivente nell'ecosistema delle startup dell’Information Technology, ritenuta una delle persone più influenti al mondo in questo settore, alla domanda di una giornalista su quale sarebbe stata la prossima grande innovazione ha risposto affermando che “ data is the new oil ”. I dati, l’informazione come materia prima, bene dal valore assoluto. Questa affermazione viene continuamente riproposta, sia che si parli dell’aspetto tecnologico, della digitalizzazione dei processi o dell’utilizzo dei dati tramite sistemi di intelligenza artificiale, o addirittura allargandoci a considerazioni economiche o politiche, la conoscenza dei dati, delle informazioni è un patrimonio enorme. La percezione del valore di questa nuova forma di ricchezza tra gli studiosi è un dato di fatto da diversi decenni, potremmo dire addirittura dal secolo scorso. Ma negli ultimi ...

La variabile "digitalizzazione"

di Michele Silletti ( @MicheleSilletti ) Chi lavora nell’ambito di una Pubblica Amministrazione ha il privilegio di osservare il rapporto tra Stato e Cittadino in un’ottica più ampia, può meglio comprendere la logica di “interesse collettivo” ma anche constatare i limiti od ostacoli che questo interesse può frapporre all’iniziativa individuale o al diritto del singolo. I due interessi possono essere spesso contrapposti, soprattutto in ordinamenti giuridici, come quello italiano, in cui la Pubblica Amministrazione è soggetta ad un diritto speciale, quello “amministrativo” che cerca di delineare i confini di una superiorità dell’interesse pubblico su quello privato. Gli ordinamenti giuridici, si sa, sono il frutto di accadimenti, tradizioni, culture differenti. L’analisi di questi elementi è alquanto affascinante, un insieme di storia, filosofia, dottrine di varia natura. Tutto questo oggi viene messo in seria discussione da una variabile che sta scompigliando un po’ tutte le dis...

Nesso di causalità

di Michele Silletti ( @MicheleSilletti ) Ho rincorso vanamente la possibilità di raccogliere con la logica tutti i punti, gli articoli, i titoli, gli argomenti che quotidianamente evidenziamo, per lavoro ma non solo, direi per “vita” o per modo d’essere. Ma l’avevamo detto in apertura di questo nostro blog che ci poniamo sempre più domande rispetto alle risposte che otterremo.  Parlerò della “mia” scienza, la statistica, come strumento delle altre scienze, delle evoluzioni che sta attraversando e dei collegamenti alla vita e agli oggetti di ogni giorno. Scienza strumento di altre scienze, quindi. Ciascuna con storie che nascono con l’uomo stesso, distinte ma collegate, a volte dipendenti o addirittura derivate. Ad inizio del secolo scorso, nel grembo dei Circoli di Vienna e di Berlino, nacque addirittura una filosofia della scienza con l’empirismo logico, in un momento in cui la relatività e la meccanica dei quanti avevano messo in crisi una funzione che all’uomo è sempre appar...

Data-driven

di Michele Silletti  @ MicheleSilletti Un vento nuovo sta soffiando anche nel mondo, apparentemente freddo e sterile, dei dati. Probabilmente non è percepibile in maniera molto evidente, è un mondo di ricercatori, studiosi solitari, visionari un po' folli, il mondo d i chi cerca significati nei numeri, cerca relazioni, studia, simula, testa. Di chi ambisce, addirittura, a predire il futuro. E' il mondo dei numeri, della misurazione dei fenomeni, come introducevo qualche settimana fa con il mio post  numbers . La Statistica, un mondo strano. Ma il vento sta cambiando. Dapprima sono iniziati a girare dei nomi sempre più intriganti: data miner, data scientist . Un’aureola di magia attribuita, però, sempre al singolo, allo studioso solitario, al visionario un po' folle. Ma anche questo confine, questo limite della condanna alla solitudine, sta lentamente crollando. Oggi si parla di società, organizzazioni, pubbliche amministrazioni “data-driven” .   Finalmente. L’ana...

Intelligenza Artificiale, Rivoluzioni ed Evoluzioni

di Michele Silletti  ( @michelesilletti ) E’ dappertutto. Potrebbe essere definita “cervello delle macchine” e se alle macchine iniziamo a dare delle sembianze umane ecco che ci ritroviamo catapultati in un film di fantascienza di fine anni ’70. Ma la realtà ha, invece, un risvolto molto più pratico. Aiutare o addirittura sostituire l’uomo nei lavori più gravosi, in quelli più difficili, in quelli più pesanti o in quelli più precisi. La diffusione e crescita dell’utilizzo di “macchine” è un fenomeno ormai diffuso, costante e inesorabile, con un incremento del 12% annuale e previsioni del +14%. Questa, quindi, è una evoluzione abbastanza naturale, spontanea e attesa. L’automazione dei processi produttivi, il passaggio alla IV rivoluzione industriale, non poteva che andare nella direzione di macchine, pur sempre guidate o progettate dall’uomo, con una “capacità di analisi” (e non spaventi questa possibilità) derivante da un utilizzo sempre più “attivo” delle infor...

Numbers: misuriamo la percezione

di Michele Silletti ( @michelesilletti ) Torno a parlare di numeri, cercando di approfondire un tema già toccato qualche settimana fa con " I numeri sono importanti! " Viviamo nell'era del bombardamento informativo, piovono notizie da decine di media, su ogni device, ma, non contenti, ne cerchiamo sempre di più. In un caos che rischia di diventare ossessione, cerco di fare un esercizio semplice ma fondamentale. Misurare. Nel mondo della ricerca scientifica la misurazione è un momento essenziale, quasi il momento della verità. Certo, ci sono diversi aspetti metodologici da considerare, soprattutto quando, per una questione di tempo e di economia, non si può misurare l'intero universo di riferimento ma bisogna concentrarsi su una parte del tutto (se volete  approfondire, partite da una semplice ricerca su Wikipedia) . Ma poter quantificare un fenomeno è un momento di riflessione fondamentale, in ogni ambito. Proviamo a fare qualche esempio? Partiamo da sensazio...

I numeri sono importanti!

di Michele Silletti ( @MicheleSilletti ) Una trentina di anni fa questa affermazione, riferita alle "parole", ha lasciato un segno importante nella cinematografia italiana e nel modo di parlare; un invito a porre attenzione e utilizzare adeguatamente la ricchezza della nostra lingua. Da statistico, appassionato di ricerca e analisi ho voluto riutilizzarne il significato. Forest of numbers di Emmanuelle Moureaux (fonte: https://www.domusweb.it/it/notizie/2017/02/09/forest_of_numbers.html) Evito di partire dagli inizi e quindi non dirò, di certo " Il calcolo accurato è la porta d'accesso alla conoscenza di tutte le cose e agli oscuri misteri"  [il papiro di Rhind],   ma la sostanza è quella.  Vivendo l'era di internet, dell'accesso a infinite fonti informative, il faro va acceso sulla qualità e attendibilità delle fonti. Da alcuni anni si è sviluppato un acceso dibattito "social" (ma non solo) sulle fake-news; certo, parliamo di co...